Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
COME SCALDARE RISPARMIANDO ENERGIA E AMBIENTE
L'Italia rischia di restare "al freddo e al buio" e la situazione è peggiore dell'inverno 2005: è Fulvio Conti, amministratore delegato dell'Enel, a lanciare l'allarme. La paura del black-out è forte, proprio come successe due anni fa, a causa della crisi russo-ucraina. "Siamo ancora più fragili di allora" ha ammesso Conti, intervenuto al seminario dei Deputati dell'Ulivo, in una tavola rotonda dedicata all'energia. "Aumentano i consumi, le infrastrutture sono le stesse e sono stati ridotti gli stoccaggi di circa 500 milioni di metri cubi di gas, anche a causa di una errata interpretazione del ministero dell'Ambiente".
Tutto dipende dunque ancora una volta dalla crisi russo-ucraina, scoppiata due anni fa, e che ancora non è stata risolta. In sostanza, i contrasti erano nati sui tratti delle tubature che trasportano il gas dalla Russia e che, per arrivare in Italia, devono passare dall'Ucraina. Quest'ultima contestava alla Russia l'alto prezzo chiesto per le forniture di gas, e minacciava quindi di interrompere il collegamento con il territorio europeo. Una minaccia che evidentemente, se attuata, comprometterebbe i rifornimenti di gas al nostro Paese.
Il prezzo del gas, secondo le stime di Conti, tenderà ad aumentare nel prossimo futuro e sarà legato a quello del futuro. "Anche con i rigassificatori - ha continuato - il non scenderà: non sta scendendo in Francia dove se ne stanno realizzando quattro, nè in Spagna dove se ne stanno facendo sette".
Non per questo, avverte però il numero uno dell'Enel, vanno eliminati poichè "riducono il rischio di approvvigionamento che deriva dal fatto di importare gas da soli tre tubi". Lo scorso anno, ha spiegato Conti, "ci siamo salvati ma non so se potremo salvarci quest'anno".
L'ad della società è poi tornato a sottolineare l'importanza del nucleare: "Costa molto meno di ogni altra tecnologia" ha detto al termine del suo intervento.
Nessun commento:
Posta un commento